Attività

Sos nidiacei: il vademecum della Lipu

Due assioli, ritrovati in mezzo a un viale trafficato di Cassano Magnago, sono stati messi in sicurezza dalla Lipu al di sopra di un piano rialzato: osservati dalla debita distanza, si è visto che durante la sera i genitori sono giunti a imbeccarli con falene e cavallette, fino a che non sono riusciti a spiccare il volo seguendo i genitori.

Sono moltissime le telefonate per pulli di merli, cince, regoli, passeri, codirossi, civette, persino un cuculo, trovati a terra: complice forse il lockdown, che ha permesso a molti uccelli selvatici di nidificare indisturbati in prossimità di abitazioni e strade.

Quindi può capitare di trovare un nidiaceo, cioè un piccolo di uccello, durante una passeggiata nel bosco, ma anche nel giardino di casa, sul terrazzo o sul marciapiede. La nostra sensibilità ci induce a raccoglierlo e portarlo a casa ma non sempre è la cosa migliore.

Cosa fare quando si trova un uccellino a terra?

Ecco un piccolo vademecum in caso di ritrovamento di uccelli selvatici a terra:

  • Nella maggior parte dei casi non si deve intervenire: un uccellino ha migliori probabilità di sopravvivere se lasciato nel suo ambiente sotto la cura dei genitori. Gran parte dei nidiacei abbandona spontaneamente il nido (merli, passeri, civette) quando ancora non è un perfetto volatore: questi animali non sono abbandonati ma accuditi. Raccoglierli significa strapparli alle cure parentali, sicuramente più valide del più esperto e attento veterinario.
  • L’intervento è necessario solo quando si è sicuri che esiste un pericolo reale, ad esempio se l’uccellino è ferito, se è privo di piume o nel caso si tratti di un rondone, che se trovato a terra necessita di soccorso da parte dell’uomo.
  • Se un giovane uccello è in mezzo a una strada o a portata di un gatto, lo si può spostare al riparo di una siepe (entro 50 metri circa).
  • La detenzione e l’allevamento dei selvatici sono vietati dalla legge ed errate pratiche di soccorso possono compromettere la possibilità dell’animale di tornare in natura.
  • In caso di necessità di soccorso contattare un Centro di Recupero.
  • Per informazioni: varese@lipu.it / gallarate@lipu.it

Centro Recupero LIPU La Fagiana

tel. 338 3148603 – email crfs.lafagiana@lipu.it – Str. Valle, 29, 20013 Magenta MI – Orario accettazione fauna 10:00 – 16:30


Centro Recupero Animali Selvatici WWF Vanzago

tel 02 93549076 – Via Tre Campane 21 –  Vanzago (MI) – Orario accettazione fauna 10:00 – 17.00 (1 nov-31 mar); 9.00 – 18.00 (1 apr-30 ott) tutti i giorni dell’anno


Polizia Provinciale, Nucleo Faunistico della Provincia di Varese

dalle 09.00 alle ore 17.00: tel 0332.867909 / dalle ore 17.00 alle ore 09.00: tel  0332.252249

Negli altri orari diurni e giorni festivi e pre-festivi contattare la Provincia di Varese al n. 0332 252249.


Per informazioni varese@lipu.it

Tutti i dettagli: http://www.lipu-varese.it/sos-fauna/