Le citta’ delle rondini, rondoni e balestrucci

Rondini, rondoni e balestrucci. Per premiare la tutela di queste specie la Lipu, attraverso la sezione locale di Gallarate e con il coordinamento del suo storico delegato Costante Cavallaro, ha conferito una nomina ai tre Comuni della provincia di Varese che si sono mostrati più impegnati nel tutelare i numerosi nidi di rondini, rondoni e balestrucci: si tratta di Golasecca, nominata “Città delle rondini 2018/19Jerago con Orago, che sarà “Città dei rondoni 2018/19” e infine Angera “Città dei balestrucci 2018/19”.

Rondini a Golasecca – foto Milo Manica

La nomina è avvenuta a seguito di diversi censimenti eseguiti dai volontari della sezione Lipu di Gallarate, che da circa un anno a questa parte hanno eseguito monitoraggi e mappature dei nidi di queste tre specie, raccogliendo inoltre testimonianze degli abitanti sulla presenza di questi meravigliosi uccelli, in modo da poterne valutare l’evoluzione nel tempo.

Mappatura nidi a Golasecca

Nei tre Comuni, che rientrano tra quelli che hanno adottato la Delibera salva-rondini della Lipu (ovvero il provvedimento amministrativo che vieta la distruzione dei nidi a seguito di ristrutturazioni durante il periodo riproduttivo) è stata registrata una presenza consistente delle tre specie, nonostante il drammatico calo che in tutta Europa colpisce in modo particolare rondini e balestrucci. Ciò a causa di molti fattori tra cui l’utilizzo massiccio di insetticidi e pesticidi in agricoltura, la riduzione e modernizzazione delle stalle e non ultimo i cambiamenti climatici in corso.

In particolare a Golasecca sono stati censiti più di 120 nidi attivi di rondine, mentre sono un centinaio i nidi attivi di balestruccio conteggiati ad Angera. Infine a Jerago con Orago sono circa 30 le coppie riprodotte nella torretta rondonaia della sede comunale, oltre ai nidi presenti nei sottotetti di altri edifici distribuiti nelle vie del centro, con un totale di circa 200 individui fra adulti e giovani.

Rondoni sulla Torre rondonaia di Jerago con Orago – foto Milo Manica

L’obiettivo di questa iniziativa – spiega Costante Cavallaro, delegato della Lipu di Gallarate – è quello di tenere alta l’attenzione su rondini, rondoni e balestrucci, sensibilizzando amministrazioni comunali e cittadini sull’importanza di conoscere e tutelare queste tre specie, che da secoli vivono e nidificano nei manufatti urbani delle nostre città: si tratta di coinquilini preziosi in virtù della loro dieta insettivora che consente di eliminare ogni stagione, in modo del tutto naturale, migliaia di insetti nocivi come zanzare e mosche, specie protette da normative nazionali ed europee”.

Balestrucci ad Angera – foto Milo Manica

 “Nel corso dei censimenti svolti – prosegue il delegato Lipu –abbiamo avuto modo di incontrare molte persone informate sul ruolo ambientale di questi uccelli, ospitati e protetti con orgoglio e consapevolezza: a molte di queste persone stiamo consegnando degli attestati di merito in qualità di “custodi” proprio per sottolineare il ruolo fondamentale che ha l’uomo nella conservazione della specie.

“Purtroppo però ci sono ancora molte persone che non ne sono al corrente e pensano di distruggere i nidi perché accusati di sporcare: verso queste persone la nostra azione consiste nell’informare e fornire consigli utili sulle possibili iniziative che si possono intraprendere, come posizionare semplici assi sotto i nidi, per evitare piccoli inconvenienti, che in ogni caso sono veramente limitati, e al contempo godere della bellezza e utilità di queste splendide creature”.

Rondoni a Jerago con Orago – foto Milo Manica

Per qualsiasi informazione e per segnalazioni sulla presenza di nidi:www.lipu-varese.it – gallarate@lipu.it

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