Attività

Azioni per l’ambiente: costruiamo un Bug hotel

In questo periodo di emergenza dovuta al Covid-19, la tutela dell’ambiente è di primaria importanza. In questa permanenza forzata a casa è comunque possibile iniziare a portare dei piccoli cambiamenti positivi per l’ambiente e la biodiversità.

Un esempio? Si può partire con la costruzione di un Bug hotel – ovvero un hotel per insetti, una struttura cioè in grado di attirare insetti buoni offrendo loro un rifugio adatto. Questo è un ottimo modo per favorire la biodiversità di orto, giardino o balcone circondandosi di preziosi alleati.

Gli hotel per insetti possono essere visti infatti come uno strumento di salvaguardia di quel delicato ecosistema biologico che vive attorno a noi e che è costantemente minacciato dall’utilizzo di prodotti chimici in agricoltura, ma anche dall’inquinamento generale delle nostre città.

Quali sono gli insetti buoni? Si tratta di insetti utili perché, ghiotti di insetti nocivi, ci aiutano nel prevenire le malattie delle piante dovute a parassiti, oppure alleati di orti e piante perché fedeli impollinatori.

Gli insetti utili sono i grandi alleati di chi vuole praticare un’agricoltura naturale, mantenendo al contempo all’interno del proprio orto, giardino o terrazzo quella biodiversità che connota i luoghi naturali, semplicemente favorendo la presenza di quegli insetti che hanno la capacità di contenere e controllare in modo naturale l’azione d’insetti parassiti dannosi per le colture. 

Un magnifico Bug Hotel a 5* – Lipu Varese

Chi sono gli ospiti del Bug hotel?

Nelle cavità possono trovare rifugio molti insetti utili, come coccinelle, api solitarie, bombi, crisopidi, forbicine e altro ancora.

Cosa serve?

Ecco alcuni materiali utili alla costruzione del Bug Hotel:

  • legnetti, pezzi di legno forati con il trapano
  • piccoli vasi di terracotta rovesciati e riempiti con paglia o segatura
  • fascette di canne di bambù
  • paglia, pigne, corteccia
  • qualche asse di legno
  • sassi
  • attrezzi per assemblare (chiodi, martello, trapano, eventuale rete)

Questi materiali vanno posizionati all’interno di una struttura portante aperta su un solo lato frontale. Si può realizzare con delle assi oppure anche riutilizzando una cassetta di legno per la frutta.

Creare delle zone separate utilizzando delle assi come divisorio: ogni ospite vuole la sua camera personalizzata nel Bug Hotel. In ogni area posizionare i materiali diversi raccolti. Il segreto di un Bug Hotel ben frequentato è ricreare in ogni area delle piccole cavità di diverso diametro attraverso l’utilizzo di vari materiali. Si possono utilizzare materiali con cavità diverse, in modo da essere adatte a diverse specie: di seguito un elenco di insetti e luoghi graditi nel Bug Hotel. Si può mettere una rete a maglie larghe sulla facciata d’apertura per evitare che i materiali cadano a terra.

Posizionare la struttura in posizione soleggiata e riparata dal vento, ad un’altezza di circa 50/100 cm da terra, possibilmente in prossimità di piante aromatiche – come lavanda, timo, salvia, calendula, origano, rosmarino – in grado di attirare con il loro profumo gli insetti.

INSETTI IMPOLLINATORI

Sono tutti quegli insetti fedeli impollinatori, che trasportano il polline di fiore in fiore, permettendo l’impollinazione e la conseguente formazione del frutto. Ad esempio:

  • api solitarie: non aggressive e fedeli impollinatrici
  • bombi, in grado di effettuare l’impollinazione che non riesce alle api mellifere, cioè quelle sulle colture di pomodoro, peperone e mirtillo
  • ditteri sirfidi, piccole mosche con l’aspetto di vespa. Oltre ad essere eccellenti impollinatrici, al loro stadio larvale sono ghiotte di afidi
  • farfalle, la cui utilità in fase di impollinazione è mitigata dai danni effettuati dai bruchi. Quest’ultimi inoltre costituiscono un alimento per uccelli quindi contribuiscono alla catena alimentare.

INSETTI PREDATORI E PARASSITODI

Sono quelli che si nutrono di altri insetti o di altri parassiti, sono quindi preziosi alleati nella lotta biologica. Ad esempio sono:

  • coccinelle: il tipo più comune, quella rossa con puntini neri, è un’efficace predatrice di afidi, tanto da adulto che da larva. Le coccinelle svernano in genere allo stadio adulto, riunendosi in gruppi all’interno di materiale vegetale secco come paglia e segatura, e sono tra i primi insetti a predare con l’arrivo dei primi caldi.
  • crisope: animali notturni le cui larve (e talvolta anche gli adulti) sono molto voraci e predano soprattutto afidi, cimici, mosche bianche, lepidotteri, cocciniglie e acari 
  • forbicine, che si nutrono di uova e larve di altri insetti. Di solito nascono in pieno inverno, restano raggruppate nel nido, vigilate e nutrite dalla madre fino al primo stadio di vita, quando si disperdono.
  • vespe muratrici, le cui larve si nutrono di afidi, bruchi, ragni 

OGNI OSPITE HA IL SUO RIFUGIO IDEALE

  • paglia e legno: forniscono un ottimo riparo per le crisope
  • le canne di bambù: forniscono rifugio per bombi e api solitarie che impollinano i primi fiori già a marzo. Per le api solitarie predisporre corridoi cavi con fondo chiuso, come canne di bambù oppure pezzi di legno trapanati avendo cura di tenere una cavità chiusa, con diametro tra 5 e 10 mm e lunghezza 10-20 cm.
  • vasi da fiori appesi a testa in giù e riempiti di fieno attraggono le forbicine
  • tavole di legno impilate dietro a un rete sono adatte agli insetti xilofagi, che si nutrono quindi di legno e che intervengono nella decomposizione del legno morto
  • tronchi forati: sono il rifugio perfetto per api e vespe solitarie.
  • mattoni forati sono apprezzati da bombi e api
  • piccoli pezzi di legna sovrapposti attraggono le coccinelle che stazioneranno per l’inverno